Prima di partire era stato chiesto, a tutti i blogger presenti ad “Elbauva2011”di scrivere un post durante la festa, quindi, eccomi qua.

Descrivere ciò che i miei occhi vedono è difficile. Sia perché, essendo la prima volta che vengo all’Elba, perdo ore a guardare tutti i dettagli e le minime cose in ogni angolo del paese, sia perché è tutto talmente bello che davvero le parole mancano.

Dopo esser stati recuperati al porto di Portoferraio, ieri sera, siamo stati accolti e trasportati subito nella “sede” di questa festa: Capoliveri.

Per farvi capire di cosa parlo e di cosa si tratta questa perla, vi basti questa foto:Capoliveri indaco

Insomma, ci siamo capiti?

E, in un posto simile, aggiungeteci tradizione, un paese in festa, la curiosità e un po’ di sana lotta fra rioni.

La festa dell’uva di Capoliveri è infatti divisa in due parti, una che si sviluppa il venerdì sera, che è quella che abbiamo vissuto a pieno ieri e, una che invece andrà in scena domani, Domenica 2 ottobre, quando i rioni interpreteranno a loro modo, il tema scelto per questa edizione, ovvero i 150 anni dell’unità d’Italia.

La particolarità è che alcuni di noi blogger, sono stati presi e “buttati” dentro i rioni per prendere parte a questa festa, animando e diventando un tutt’uno con la gente del posto, per vedere di vincere il Bacco e portarlo nel proprio rione.

Ieri sera, insomma, abbiamo assistito ai giochi dell’uva, la corsa coi tini, la pigiatura, la corsa con le botti e la gara del grappolo.la corsa delle botti

Una gara dietro l’altra, principalmente condotta dai giovani dei rioni, Torre, Fosso, Baluardo e Fortezza, contraddistinti dai colori giallo, verde, blu e rosso amaranto, che si sono sfidati per ottenere la vittoria a punti per classificarsi, in attesa di Domenica, vincitori di questa edizione della festa dell’uva di Capoliveri.

Sinceramente, mi sono divertita un sacco nel vedere l’amore e la grinta sia dei giocatori, sia dei tifosi, durante le esibizioni.

Una su tutte mi ha colpita un sacco: la pigiatura!la grinta

E pensare che, alla favolosa età di 3 anni, anche io pigiai il vino……. all’asilo.

Poi beh, va ammesso che un altro gioco davvero particolare è stato quella gara del grappolo!

Quattro ragazzi sotto ai 18 anni si sono sfidati a colpo di “chi mangia più chicchi d’uva”con le mani rigorosamente legate dietro la schiena.

Il vincitore si è qualificato come tale, ingurgitando la modica quantità di 620 grammi di uva! Incredibile!

Alla fine dei giochi, il vincitore è stato il Fosso.

Dopo aver assaggiato un’ottima torta di mele, siamo rientrati in hotel per crollare sul letto appena in camera.

Stamattina super mattinona!

Giro fra le spiagge della zona, visita di Capoliveri, pizza e non solo.

Ma questo lo racconterò più avanti!

Adesso mi godo questo mare incredibilmente bello che ho qua davanti agli occhi:

Per vedere altre foto come quelle che ho inserito (tranne l’ultima che è fatta da me!) vi rimando al link dell’album di Alessandro.

Per vedere cosa stiamo twittando, seguite #elbauva2011.

Post Author: laciccina

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