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Era un merlo rosso e cantava solo per se
ma poi un giorno m’ha vista piangere
e le mie labbra avevano da bere
solo lacrime turbo diesel nere

Le vie del centro sono un brulicare
C’è una ragazza che vanno a festeggiare
C’era una rosa che stava per morire, e un merlo rosso vedendola che fa
Prende una spina, su di lei si china
e col suo sangue le toglie la rovina
la porta in dono a una ragazza pazza, che aveva perso gli occhi in una nottataccia

Le lacrime dell’inferno servono a qualcosa
nutrono la terra, fan crescere una rosa
Guardatela è tornata, ha gli occhi sopra il viso
la rosa nelle mani le riportò il sorriso
Le riportò il sorriso

Era un merlo rosso e cantava solo per se
ma poi un giorno m’ha vista piangere
e le mie labbra avevano da bere
solo lacrime turbo diesel nere

Ha visto una rosa piegata su di se
si è rotto il petto per portarla a me
e ora che il cielo non ha più niente di storto, non ci può volare perchè ormai è morto

La notte è fredda, non ha una giacca
Io sto sull’onda, lui sta nella risacca
Ma quando dall’inferno lo sento cantare
mi prende un sorriso che mi fa lacrimare

Le lacrime dell’inferno servono a qualcosa
nutrono la terra, fan crescere una rosa
Guardatela è tornata, ha gli occhi sopra il viso
la rosa nelle mani le riportò il sorriso
Le riportò il sorriso

Ultimamente ho iniziato ad ascoltare Mannarino. Lo conoscevo già, ma non così “bene”. Ho sentito ogni sua canzone più di una volta e devo dirlo. Me ne sono innamorata.

Questa canzone, in particolar modo, sembra adatta a me e al periodo che sto vivendo.

Confusa un po’ su tutto, non ancora ben convinta se crescere o rimanere un po’ adolescente dentro, piena di rabbia verso chi non sa portare rispetto nè a me nè agli altri, piena di odio per la gente insensibile che crede di avere tutto perchè le è dovuto.

Vorrei piangere(già fatto, lo ammetto), picchiare, urlare, distruggere chi mi fa star male e chi rende le cose insopportabili, vorrei essere in pace con me stessa, vorrei fare quel che voglio fare(ma cosa voglio fare?). Vorrei, vorrei vorrei.

Vorrei fare tante cose, una di queste è stare dei giorni interi con la musica nelle orecchie e spegnere il cervello. Ma si può fare? Mi hanno sempre detto di no.

Una cosa però forse posso anche fare.

Ringraziare chi, dopo una settimana piuttosto dura e brutta, oggi è arrivata da me con questo:

Tre cuori, la cioccolata ed il sorriso che torna.

Forse è vero, le lacrime dell’inferno servono a qualcosa, nutrono la terra e fanno crescere una rosa.

Speriamo che la mia non appassisca troppo in fretta.

Post Author: laciccina

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