Sono tornata dall’Isola d’Elba. Controvoglia, ovviamente.


Vi voglio descrivere ciò che ho visto in questi tre giorni elbani, delle facce amiche ritrovate e di quelle invece conosciute, dei sorrisi regalati e di quelli ricevuti, del dolore provato nel vedere le zone colpite dall’alluvione e dei balli sfrenati fatti in piazza. Andiamo per gradi.

Venerdì siamo arrivati attraversando il mare piuttosto nervosetto. Il nostro aliscafo dondolava che era una meraviglia, sembrava d’essere a Mirabilandia, sul serio! Una volta però giunti a Portoferraio siamo stati accolti dal fido Ivo, amico nonchè collega, nonchè una serie infinita di cose, il quale ci ha portati nel nostro hotel. Ora, per l’hotel apro subito una parentesi enorme.

Sì, perchè non era un hotel. Vi starete chiedendo se vi prendo in giro, no no, tranquilli. E’ che ci hanno dato un appartamento al posto di una camera. Non sono scema, giuro.

L’hotel in questione si chiama Aviotel, si trova a Marina di Campo, accanto all’aeroporto ed è gestito da Maurizio, uno dei mie nuovi amici (poi è genovese, come potrei non esser diventata sua amica?).

Come si vede un po’ dalla foto, avevamo a disposizione un appartamento con tanto di cucina, salottino, camera da letto, bagno e cortile con vista piscina (e pista dell’aeroporto :D).

Ci è piaciuto subito perchè spazioso, rilassante e immerso nel verde. Insomma, è decisamente il posto in cui andare se si ha bisogno di staccare la spina per qualche giorno.

Accanto all’hotel c’è il ristorante “Orecchietteria da Gianni” in cui, indovinate un po’ cosa abbiamo mangiato? Cioè io, perchè il ciccino chiaramente si è dato al pesce. Sì, insomma, ho mangiato le orecchiette! Potrei star qui a dire quanto erano buone e delicate, potrei mettervi anche fame, ma ho deciso che non lo farò. O forse sì.

Abbiamo pure conosciuto i responsabili del ristorante e con uno di loro abbiamo anche intrapreso un interessantissimo discorso sul ballo, su come stare in forma e su come divertirsi! 😀

Tra l’altro, ci tengo a dirlo, questo ristorante è stato il punto di raccolta durante i giorni dell’alluvione!

Dopo una bella dormita è arrivato, finalmente, il giorno del VespaTeam ufficiale! Non vedevo l’ora, aspettavo di visitare Marina di Campo e conoscere tutte le Vespe presenti e, così è stato!

Sabato mattina abbiamo conosciuto l’Assessore che ci ha accompagnati in giro per il paese, mostrandoci sin da subito le foto dell’alluvione e di quei giorni tremendi. Lo ammetto, il sangue mi si è gelato, il fiato fermato e gli occhi sembravano non crederci. Invece tutto quello che stavo vedendo era realmente successo e a pensarci bene, nemmeno tanto tempo fa.

Marina di Campo ha accusato la bomba d’acqua che l’ha colpita nel novembre scorso. Grazie ai cittadini, alle autorità, ai soccorsi però sta rinascendo e questa è l’unica cosa importante, converrete con me.

Ci sono delle zone ancora chiuse, un po’ distrutte, alcune fangose, ci sono persone e alberi che potrebbero raccontare quei momenti che li hanno segnati, ma secondo me, per farvi capire l’incredibile ondata d’acqua che ha reso Marina di Campo un paese alluvionato, basta questa foto che rappresenta lo stesso angolo ma in due momenti diversi.

In alto la foto durante l’alluvione. Sotto, la foto scattata sabato.

Pazzesco, vero?

Dopo aver riflettuto su quanto sia fortunata e su quanto ci sia bisogno di aiutare chi ancora non ha risolto i problemi di terremoti e alluvioni varie, ci siamo spostati in giro per il paese per conoscere dei gentilissimi produttori di vino che ci hanno regalato pure una bottiglia di moscato e di aleatico!

Se ve lo state chiedendo sì, le vespe c’erano ed erano tantissime! Si parla di più di 600 partecipanti a questo ritrovo e credetemi, le vespe erano una più bella dell’altra.

C’era quella con le casse integrate, c’era quella verde, c’era la 50 special e quella invece davvero da collezione. Alcune erano state anche usate per altri scopi, tipo… :

Abbiamo seguito le vespe alla partenza e al ritorno, le abbiamo fotografate e commentate, le abbiamo accarezzate e coccolate e anche festeggiate.

Lo sfondo era quello dell’isola d’Elba dove, come se fosse un mezzo miracolo, c’è stato il sole per tutti e tre i giorni, quasi a darci il benvenuto e a farci sentire davvero in un altro mondo.

Sì perché l’Elba dona questo effetto. Quello di sentirsi fuori dal mondo ma in un piccolo paradiso che, in fondo, non è poi così lontano dalla terra ferma. L’isola d’Elba è un gioiello che va saputo valorizzare, è un angolo in cui i pensieri restano a Piombino e la mente è libera per registrare panorami mozzafiato.

Per quanto riguarda le Vespe, eh, le volevo portare tutte a casa ma non c’è stato modo 🙁

Insomma: l’esperienza è di quelle che non ti dimenticherai mai per più motivi: perché dove oggi splende il sole, fino a qualche mese fa c’era tristezza e voglia di rifarsela con qualcuno; perché l’ho vissuta con gente davvero speciale, perché mi sono divertita e abbronzata.

Quando ho visto e sentito le vespe che riscaldavano il motore ho pensato: anche Marina di Campo è pronta. Il motore lo sta scaldando per l’estate, per accogliere nuovamente i turisti, per rinascere.

Come direbbe Guido Meda: Marina di Campo c’è, eccome se c’è! E, credetemi, vale la pena andare a visitarla. Perchè riscoprirete il vero valore delle cose, conoscerete un ambiente speciale, vi innamorerete dell’isola d’Elba ed aiuterete gli albergatori e i cittadini a non pensare più a quel brutto novembre 2011.

Con questo mio post voglio essere vicina anche agli altri alluvionati italiani, i genovesi, i cittadini di Massa e provincia, quelli che stanno alle cinque terre, colpiti anche loro contemporaneamente all’isola d’Elba.

Voglio ringraziare di cuore Officina Turistica per avermi dato la possibilità di prendere parte a questo Social Media Team, grazie a Maurizio per l’ospitalità, grazie a Francesca, Sara, Luca e Ivo per la compagnia, grazie a tutti i ragazzi che erano con me, grazie a Camilla e Nicola che sono venuti a trovarci smazzandosi un sacco di tempo in macchina, grazie a Marina di Campo che mi ha conquistata e grazie a chi mi ha regalato sorrisi in questi tre giorni elbani.

Vi lascio con un po’ di foto 🙂

Post Author: laciccina

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