Ho pensato e ripensato ad un modo originale per collegare la mia vita ai luoghi che amo e che ho visitato fino ad ora. Mi son detta: eppure ci dev’essere un qualcosa che li unisce, che possa aiutarmi a parlare di loro.

C’è eccome! I miei amici sparsi per l’Italia!

Ho deciso di chiedere ad ogni mio amico che abita in una città diversa dalla mia, quali sono per lui o lei, le 5 cose da fare assolutamente in quella città, le 5 da vedere, le 5 da mangiare e via dicendo.

Questo lo faccio perché sono fermamente convinta che visitare una città con qualcuno che la vive e la conosca, ti regali delle emozioni e delle sensazioni che, altrimenti, non avresti mai.

Inauguro quindi questa nuova parte di me, con la mia città e le 5 cose da vedere, conoscere, mangiare e visitare a Prato!

Da vedere:

1) Il Duomo – perché è un’opera favolosa fatta col marmo toscano. E se questo non vi basta, fermate un pratese qualunque e chiedetegli le leggende che ruotano intorno al Duomo, tipo quella del pistoiese che tentò di rubarci la Sacra Cintola e fu preso dalla Madonna e fatto sbattere contro al muro (si dice ci sia la manata su una delle porte d’ingresso del duomo!)

 

2) Le ville Medicee – ebbene sì, a Prato abbiamo le ville Medicee, vere e proprie opere d’arte sulle colline pratesi. Sono da vedere perché i Medici erano la famiglia più potente della Toscana e non potete nemmeno immaginare che architettura e che idee hanno avuto mentre le costruivano. Sono ad Artimino e a Poggio a Caiano.

3) Il castello dell’imperatore – recentemente è stato aperto il passaggio in alto, da cui si gode di una visuale magnifica. Si entra gratis e si devono salire un po’ di scale, ma ne vale assolutamente la pena!

 

 

4) Piazza Mercatale – è la piazza più grande d’Europa (o almeno i pratesi si vantano di questo, me compresa) ed è meravigliosa perché davvero enorme e particolare. Ci sono diversi stili architettonici e anche molti locali tipici della movida pratese. Vale la pena andarci e chiudere gli occhi, immaginandosi circa 400 anni fa, quando la piazza era solo un enorme mercato all’aperto.

5) Galceti e le cascine di Tavola – per un po’ di sano relax, per fare due passi respirando aria davvero buona, per vedere i lavori di Leonardo da Vinci da giovane, consiglio assolutamente di fare un giro sia a Galceti, sia alle cascine di Tavola. Due parchi immensi, ovviamente gratuiti, con percorsi per allenarsi, altalene e panchine. Un consiglio personalissimo: frequentarli di giorno…

 Da mangiare:

1) I biscotti di Mattonella – conosciuti anche come “cantuccini” sono tipici di Prato! Sorpresa eh? Ebbene sì. Hanno una storia antichissima e sono deliziosi. Il negozio, con tanto di insegna originale, si trova in via Ricasoli 20, nel pieno centro storico. Si possono fare acquisti e ordini online su: www.antoniomattei.it

2) Il gelato in piazza delle Bigonce – c’è un piccolo bar oramai storico che fa il gelato, secondo me, più buono di tutta Prato. Assolutamente da provare il gusto alla gianduia. Mi vien fame solo a pensarci…

3) La pizza in via Garibaldi – se ne sente il profumo in tutto il centro storico. Buonissima!

aggiornamento gennaio 2016 – Anche la pizza in via Garibaldi, Da Saporè, vale la pena di essere mangiata. Fatta con una farina speciale, ha una varietà limitata ma la qualità è indescrivibile. Io ne mangerei due quintali!

4) Le ciambelline del Magnolfi – ogni domenica era tradizione, in casa mia, andare a far colazione con le ciambelle del Magnolfi, in piazza San Francesco. Adesso il bar ha cambiato gestione, ma le ciambelle restano! Si trovano delle ciambelle ottime anche durante la fiera!

5) La fedora– dolce che si trova in ogni pasticceria di Prato. Dico solo che è a base di panna montata, con uno strato di pasta per dolci, ma non svelo altro, perché è davvero troppo buona e vale la pena che la scopriate da soli!

Da fare 

1) Due passi sul lungobisenzio – Percorrere la pista ciclabile per ammirare la città lungo al fiume. Non è niente in confronto all’Arno e a Firenze, intendiamoci, ma è molto bello perché collega il centro storico alla vallata della valbisenzio.

2) Vedere il “tortellino” in piazza San Marco e chiedersi cos’è – secondo me ogni pratese l’ha fatto almeno una volta nella sua vita. L’interpretazione di questa opera d’arte, posta appunto in piazza San Marco, è davvero libera!

3) Visitare il negozio di JM – se vi chiedete per cosa sta JM, vi rispondo subito: John Malkovich. Sì sì, l’attore! Che ci fa a Prato? Ce lo siamo chiesti un po’ tutti, ma ha aperto una linea di moda con un’azienda pratese e quindi l’opificio. Dice anche che ci si mangia bene… Info: http://www.opificiojm.it/

4) Andare a cena da Soldano – la metto fra le cose da fare assolutamente perché una cena qui è fondamentale per capire la cultura pratese. Cibo delizioso, costi davvero bassi e accoglienza tipica. Cosa volete di più? 😉

5) Visitare il museo del tessuto – qui c’è la vera storia di Prato. Anzi, direi l’anima. Il tessuto è stato tutto per noi, gioia e dolore, fortuna e sfortuna. Qui ci sono i macchinari, le stoffe, i ricordi che hanno reso Prato una delle città più importanti nel panorama del tessuto.

Queste sono le cose che io amo fare quando ne ho la possibilità. Voi ne consigliate altre?
Presto scriverò “le 5” di Genova, di Bologna, di Rimini, di Ravenna e ancora della Svizzera, della Sicilia, passando per il Veneto e la Lombardia.

Insomma, s’è capito che ho amici in ogni porto? 😉

Post Author: laciccina

3 Replies to “5 cose da fare, da mangiare, da vedere a Prato”

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