Meraviglia e poesia, il giardino dei Tarocchi è imperdibile!

 

 

Durante i quattro giorni in Maremma coi #maremmans, ho visto cose che voi umani… no dai scherzo! Oddio.. mica tanto…

Ho avuto modo di vedere un sacco di belle cose, panorami mozzafiato, musei, ma soprattutto, un parco che sinceramente non so ancora come definire.

Ho infatti avuto la possibilità di visitare il Giardino dei Tarocchi.

Ora, chi c’è stato forse avrà appena detto “ah, eh, bah! ho capito!”. Chi non c’è stato, ecco, proverò a spiegarvi cosa ho captato da questo posto, in modo che se ci andrete, potrete dirmi se anche voi avete avuto le mie stesse sensazioni!

Parto subito coi consigli. E’ da vedere almeno una volta perché:

– E’ qualcosa che non esiste da nessun’altra parte del mondo. Potrà sembrarvi simile a qualcosa di Gaudì ma non sarà così.
– Per i bambini è l’ideale per passare una giornata diversa coi genitori e scoprire l’arte toccandola e cascandoci anche sopra (come stavo per fare io)
– Il parco è anche un angolo di macchia mediterranea, quindi potrete gustarvi la natura al 100%.

Ma veniamo al giardino.

giardinodeitarocchi1Una volta entrati e inoltrati nel parco, troverete la Papessa ad accogliervi, insieme al Mago. La mia prima sensazione è stata: ecco, sono finita dentro alla cittadella del carnevale di Viareggio. Queste opere d’arte dell’artista Niki de Saint Phalle sono maestose, coloratissime e anche un po’ assurde. Ma non nel senso brutto del termine eh, anzi.

Mi è bastato poco per capire che non ero alla cittadella di Viareggio nè stavo avendo incubi dopo aver mangiato pesante.

Quello che mi si è presentato è stato il mondo onirico del bambino con più fantasia dell’universo. Mi sono sentita a casa, insomma.

Personaggi strani, coccodrilli enormi e colonne agghindate con teschi, cornetti e spirali, cuori a specchio e vetri. E ancora donne con seni enormi, diavoli, gatti (il famoso gatto Ricardo), coppie innamorate, il papa, l’impiccato, la luna e poi il mondo, rappresentato da una donna piuttosto in carne che sta con un piede appoggiata sul mondo. Insomma: sono io!

 

 

Inizialmente ero scettica, non riuscivo a capire il senso logico di queste opere d’arte. Poi mi sono lasciata conquistare da ciò che vedevo ed ho capito.

Il Giardino dei Tarocchi è un posto in cui andare per sognare, per sentirsi parte di una favola, per tornare un po’ bambini.

La mia fantasia mi ha aiutata a immaginarmi l’artista mentre dava vita a queste creature, insieme al marito. Me li sono visti in quella casa costruita, proprio dentro ad una delle opere, per tenere sempre sotto controllo i loro lavori. Li pensavo mentre parlavano di come poter dar vita ai sogni, ai pensieri spirituali che avevano avuto per tutta la vita.

 

Mi rendo conto che oltre ad un grande impegno economico, tutto ciò abbia richiesto un enorme impegno mentale e fisico. Ma cosa c’è di più bello del vedere il proprio sogno prendere forma? In tutti i sensi, direi.

Non c’è un percorso stabilito all’interno del Giardino. Ce lo hanno anche spiegato prima di visitarlo. Si potrebbe seguire la cartina dietro al biglietto d’ingresso, ma non servirà a niente. Questo è il posto perfetto in cui perdersi e ritrovarsi a conoscere personaggi davvero pazzeschi.

Il Giardino dei Tarocchi è questo: è fantasia, arte, voglia di stupire e voglia di dar voce ai propri sogni. L’ho voluto interpretare così e sono convinta che, qualora ci tornassi, troverei e noterei altri dettagli provando altre sensazioni diverse da quelle provate questa volta.

Ho sempre adorato fare i viaggi mentali con la fantasia. Ne faccio in continuazione e ne ho fatti diversi anche durante la visita, come dimostra questo post.

Insomma: lasciate a casa la ragione, i pensieri e i problemi che vi riempiono le giornate e andate al Giardino dei Tarocchi liberi. Vi ritroverete in un mondo parallelo che vi lascerà uno strano sorriso sul volto. Vi risveglierà la fantasia che avevate da bambini, vi ricorderà che spesso è bello potersi prendere 5 minuti per sè e non pensare a niente.

Vi farà capire che nella vita esistono donne con seni enormi che vi guardano, coccodrilli che non fanno paura, gatti, coppie felici innamorate e che il mondo, se viene affrontato con un piede ben saldo per terra e l’altro in aria, proprio come fa la signora in carne, diventa più divertente.

Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi – Capalbio – Grosseto
Loc. Garavicchio, 58011 Capalbio Grosseto
Tel. 0564 895122
Fax 0564 895700
tarotg@tin.it

Costo del biglietto: 12 euro

Post Author: laciccina

7 Replies to “Giardino dei Tarocchi a Capalbio”

    1. Eh già! Un posto fantastico, dove tutti torniamo un po’ bambini e diamo spazio alla nostra fantasia più sfrenata!

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