Alzi la mano chi, in questi giorni, non ha letto della polemica delle foto ritoccate per la campagna turistica 2014 della Toscana, poi cancellata.

Alzi la mano chi ha pensato, almeno una volta, “perché ritoccare ciò che è già splendido di suo?”.

Io la mano la alzerei cento volte.

Sì ok, io sono di parte. Per me la Toscana è un posto magico in cui trovare se stessi quando ci siamo un po’ persi, dove rimettere insieme i pezzettini persi della propria vita, dove divertirsi e contemporaneamente respirare aria di cultura, di tradizione, di storia, di mare e di montagna.

La Toscana è così magicamente meravigliosa che anche solo il pensiero di ritoccare le foto per farla apparire ancora più bella, può solo dare l’effetto contrario.

Ho pensato tanto a come poter dimostrare anche io, nel mio piccolo, che la Toscana non si può ritoccare con Photoshop. La Toscana bisogna viverla ad occhi aperti e col cuore sognante, bisogna rendersi conto che tutto ciò che c’è qui è vero e che nessun pc o programma di grafica potrà mai renderlo più bello di quanto sia già in realtà.

Per questo ho deciso di raccontare la bellezza dei miei territori, elencando una serie di cose che, se le fate, vi faranno amare ancora di più la Toscana, proprio come ho fatto io quando le ho viste e fatte.

Parto parlando della Versilia.

Partiamo da Forte dei Marmi. La cosa da fare qui è assolutamente andare da Valè, in piazzetta. Cioè non siete a Forte dei Marmi e non siete “as a local”  se non andate a prendere le schiacciatine da Valè. Il top è prenderle e andare a mangiarle sul pontile, insieme al vento che vi spettina e le onde che vi fanno compagnia. Qui, se guardi avanti vedi il mare, ma sei coccolato dalle Alpi Apuane. Insomma, abbiamo tutto, il mare e le montagne. Meglio di così!

Scendendo verso Viareggio, sappiate che fino al 9 marzo trovate il Carnevale che, se non avete mai visto, è sicuramente un’esperienza da fare. Il costo del biglietto è di 15 euro.

Se però venite dopo il carnevale, vi consiglio di andare a prendervi un pezzo di pizza da Manè a qualunque ora della giornata, spostarvi in passeggiata e godervi il mare. Viareggio è infatti una cittadina tranquillissima in cui godersi un paio diore di relax. Per gli appassionati ed i curiosi, suggerisco anche una visita alla Cittadella del carnevale, un posto dove tutti torniamo bambini. Ve lo giuro!

Il centro della Toscana

Un giro a vedere il Duomo di Pistoia va fatto assolutamente. Anche solo per farvi raccontare la storia del pulpito di Donatello e delle scale, contese ai tempi del medioevo, fra Prato e Pistoia appunto.

Prato, la mia città. Ho già avuto modo di dire 5 cose da fare, mangiare e vedere, però se volete un altro consiglio, vi dico di visitare il museo del Tessuto. Qui c’è la nostra storia, qui si racchiude tutto quello che Prato è stato, magia e speranza intrecciate con il cardato. Prato è stata la città tessile della Toscana, qui i sogni di tanti industriali sono nati e sono cresciuti, molti sono naufragati. Prato non è solo cinesi, malgrado e tristezza. Prato è una culla della cultura, soprattutto quella di cosa eravamo prima di oggi. E non bisogna mai scordare cosa siamo stati.

Arriviamo a Firenze: qui vi consiglio una cosa sola: la visita agli Uffizi, alla Galleria dell’Accademia, al Duomo, Ponte Vecchio e Signoria, proprio perché sono mete immancabili per chiunque visiti questa perla toscana. Lo so, non c’è niente di “vista da un locale” in questi consigli, ma la verità è che ogni toscano quando capita a Firenze e si ritrova queste bellezze davanti agli occhi, rimane senza parole e ringrazia il cielo di essere nato in Toscana. Sì, ci si sopporta poco fra tutti, ma guai a chi tocca la bellezza dei nostri territori.

Se vi ho fatto venire voglia di raggiungermi in Toscana e volete qualche info ed offerta su dove pernottare, date un’occhiata al sito di ItalyTraveller e alle offerte che riserva per dormire fra Prato, Pistoia e Firenze, punti perfetti per muoversi un po’ in tutta la Toscana.

La Maremma

Scendendo verso la Maremma, non fatevi mancare una puntatina in Chianti. Magari andate a Panzano e fermatevi a mangiare e bere toscano al 101%!

Una volta arrivati in Maremma, se volete fare qualcosa che io ho davvero adorato, chiamate Pity e visitate Pitigliano,
oppure andate al Giardino dei Tarocchi e fatevi conquistare dai colori e dalla pazzia mista ad arte e natura del parco.

Con questo post non voglio insegnare niente a nessuno, tantomeno a chi ha deciso di investire più di 100.000 euro in una campagna comunicativa che invece di esaltare la Toscana la insultava.

Vorrei solo far capire a chi non ci vive e vuol esser convinto a venire in vacanza da queste parti, che la Toscana è bella proprio grazie agli effetti speciali che la natura ha creato e riservato per lei.

La Toscana è bella se la visiti rispettandone la cultura e la tradizione, i territori e le opere d’arte. (non come quella … che ha disegnato lo smile sul Biancone a Firenze, per dire).

In fondo, bastano poche foto non ritoccate ma fatte col cuore pieno di gioia ed amore per ciò che si ha davanti ed il risultato si ottiene… senza cifre esorbitanti e figurucce una volta annullate le campagne di pubblicità 🙂 

Post Author: laciccina

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may also like

I cantucci di Prato

Avete mai sentito parlare dei cantuccini toscani? Bene, oggi voglio

Cosa fare a Prato a settembre

Se mi seguite sui social sapete che, da circa due

Palazzo Pretorio: una terrazza su Prato

Fra i post più letti del mio blog, con mio